| Condition:
immaculate, with the stylish molded hard shell case all Goya
collectors well know.
Configuration: a little bit strange.
Fretboard, headstock and pickups belong
definitely to the 1965 generation though the Elite logo doesn’t
normally appear at that time. Neither should do the old style
vibrato assembly. The plastic knobs are unquestionably Crucianelli
but shouldn’t be there. This cannot be a transitional
case, aluminium knobs already were in normal use before this
generation, and still were the year after.
Could it be possible that Crucianelli
produced at that time under its brandname Élite a parallel
series fitted with some second-rate hardware components (like
the “Tonnema“)? It doesn’t seem likely.
I think that this guitar was assembled some years later from
leftover components and remained unplayed for decades until
finally surfacing as new-old-stock. Hence the unique state
of conservation.
Jack Marchal
Condizioni:
immacolate, con la superba custodia rigida di plastica stampata
che ben conoscono i collezionisti di Goya.
Configurazione: un poco strana.
Tastiera, paletta e pickups appartengono
chiaramente all generazione del 1965 ma il logo Elite normalmente
non si fa vedere a quest’epoca. Neppure il vecchio vibrato.
Le manopole plastiche sono inddubbiamente Crucianelli ma non
dovrebbero essere qua. Non si può trattare d’un
caso transizionale, le manopole alluminio erano in uso normale
prima di questa generazione e lo erano ancora l’anno
dopo.
Sarebbe possibile che Crucianelli avesse
prodotto allora sotto il suo marchio Élite una serie
parallela dotata di componenti di secondo ordine (come la
“Tonnema“)? Non sembra. Mi pare che questa chitarra
venne assemblata anni dopo con eccedenze di magazzino ed è
rimasta inutilizzata per decenni, dopodiche è finalmente
emersa come “new old stock“. Da cui l’eccezionale
stato di conservazione.
Jack Marchal




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