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Di questa chitarra possiamo dire con ragionevole
certezza che venne costruita nel 1965 nella regione Ancona-Macerata,
ma è quasi la sola certezza possibile...
Fra la misteriosa galassia Gemelli-Bartolini
e la non meno scura costellazione successiva di Zerosette, c'è
stato un periodo buio di enigmatica transizione, e questa chitarra
vi appartiene (come per altro la 'Jonhson
NetWork' e qualche altra che abbiamo sul sito).
Il deviatore a 5 vie che sostituisce
la pulsantiera, il vibrato (tipo Morbidoni-Dega), le chiavette,
etc. sono fenomeni tipici dell'era Gemelli-Morbidoni tardiva. Il
disegno del battipenna ha ancora uno stile alla Gemelli o Dega.
Invece la paletta è già
esattamente come le solidbodies della famiglia ZeroSette (JG, Contessa
ecc.). Lo stesso tipo di legno (faggio ?) mi pare. Dunque la
tua appartiene senza dubbio alla dinastia Gemelli-Bartolini-Zerosette-JG,
di conseguenza è probabilmente stata fatta dalla Polverini
Bros.
C’è però una
cosa proprio misteriosa sulla paletta: l’assenza della regolazione
del manico (visto che è collocata all’estremità
della tastiera). Una caratteristica che né Gemelli-Bartolini
né ZeroSette avevano.
Jack Marchal


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