Home / Recanati e Castelfidardo. La grande famiglia Bartoli/Gemelli
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Bartolini

Gemelli

 

Dega Morbidoni

Diamond

 

Marinucci

Carini - Camelli - Kent

D'Scala

Misc Solid bodies

Deville by Universal, Castelfidardo

Clarissa

Senza ombra di dubbio, la prima ditta produttrice di chitarre elettriche nella zona, Recanati-Castelfidardo, è stata la ditta Eko di Recanati, che è stata fondata nel 1959. Ma immediatamente dopo sono venuti Bartolini e Gemelli Cingolani, Crucianelli, Welson-Quagliardi e gli altri.

I disegni dei primissimi modelli BARTOLINI-GEMELLI sono stati ideati da Alvaro Bartoli insieme al sig. Benito Cingolani che erano in procinto di fondare una loro ditta se i campioni realizzati da Alvaro avessero avuto successo. Tale marchio non vide mai la luce per delle divergenze all'atto della costituzione della società. Benito iniziò la produzione in proprio insieme al fratello gemello Umberto.

Riguardo la parte elettronica, per il primo periodo, tutti si fornivano da un'unica fabbrica, la MARCHETTI NANDO di Castelfidardo. L'altro fornitore era la GAMA, che riforniva di tutti gli accessori di ottone cromato (chiavette, vibrati, ponti, attacca corde ecc. ecc.).

Bartolini

La produzione di Bartolini ha inizio alla fine dell'anno 1960 fino alla metà del 1961, per la realizzazione dei campioni, quindi furono preparati gli stampi e tutto ciò che occorreva per la produzione in serie. Alla fine del 1961 è iniziata anche la commercializzazione in Italia, mentre la prima vendita all'estero è stata effettuata in Germania  l' 8 febbraio 1962.

Bartolini ha esportato direttamente con le sigle BAR, BARTOLINI ALVARO, BARONET in Francia, Grecia, Germania, Belgio, Portogallo, Canada, Stati Uniti, Messico, Svizzera, Svezia, Algeria e Spagna.  In Germania, vendevano attraverso l'importatore esclusivo HANS ULLMANN di Amburgo (vedi foto allegata, con il sig. Hans e sig.ra, AlvaroBartolini ed il suo ragioniere. Era l'anno 1963).

 La produzione veniva inoltre commercializzata, secondo singoli accordi, sia per l'Italia che per l'estero, dalle ditte: PAOLO SOPRANI (come fornitori esclusivi); CASA MUSICALE RICORDI di Milano (3R), BAGNINI di Roma (Ariston), MARINUCCI di Recanati, DAVOLI KRUNDAAL di Parma (come fornitori parziali).  

 In Italia fornivano direttamente alcuni importanti negozi come Layolo di Torino, F.lli Marangi di Martinafranca, Navini Giuseppe di Castiglion Fiorentino, Borgna di Casarsa, Del Noce di Vasto, Tarallo di Pescara, Borgani di Macerata etc. etc.  

Hanno fornito in parte e per un certo periodo anche la ditta MORBIDONI ALBERTO di Castellfidardo, che applicava sulle . chitarre il proprio marchio DEGA. Veniva applicato anche il marchio DIAMOND. Non si sa con precisione se tale marchio era del fratello di Alberto, Aldo, importatore in Chicago oppure della ditta MORESCHI di Castelfidardo.

La  produzione di chitarre è cessata la fine del mese di Marzo 1970, dopodichè nel 1972, a mio nome, iniziammo la produzione di quadri e sculture d'argento.

Gemelli

Gemelli produsse per BALEANI, DIAMOND, CONTINENTAL-BOUVIER, VIVONA, TOMBO, GIANNA, D'SCALA, DIAMOND-RANGER, G.B., JACKSON, ANDANTE, AVANTI, MORESCHI, CARINI e HOPF ma sono state fatte da loro solo quelle con la tastiera in plexiglas o quelle con la tastierina nella parte elettronica.

Tutte le altre che non hanno uno dei due requisiti, ma hanno al loro posto commutatori e tastiere di palissandro, sono tutte state copiate. Difatti dopo la loro cessazione, i loro clienti le hanno fatte fare ad altre ditte che iniziavano in quel periodo, e le hanno marcate come prima, con lo stesso logo. Le ditte MORBIDONI e BALEANI, hanno provveduto alla costruzione direttamente nelle loro fabbriche. Per le altre non è sempre chiaro chi proseguì la produzione.

Melody

Ho avuto modo di parlare con il sig. Franco Gurini( fratello del sig. Giuliano, socio della Melody Guitars), dipendente sin dalla costituzione della ditta Melody Guitars,che mi ha riferito quanto segue: la ditta MELODY GUITARS è stata fondata a Potenza Picena tra il 1960 ed il 1961, ed ha cessato la sua attività il 28/04/1988.

La società aveva come soci fondatori i signori: PESCETTI rag. GERIO (ragioniere della ditta Marinucci), GURINI GIULIANO (ex dipendente della ditta Marinucci), PIATTI FERNANDO (ex dipendente della ditta La Clavietta di Potenza Picena di proprietà della ditta Marinucci), BRANCO (ex dipendente della Eko) di nazionalità jugoslava.

Nel 1964/'65 subentrò nella società come socio il sig. OLIVIERO PIGINI con la sua Eko e ne uscì il sig. BRANCO. Dalla costituzione fino al subentro della ditta Eko hanno costruito tutto internamente, comprese le casse solid-body impellicciate di celluloide e le casse acustiche, e vendevano i loro prodotti finiti con il marchio Melody in Italia ed in Europa. Con il subentro della ditta Eko, la Melody lavorò quasi esclusivamente per loro che li rifornivano di tutti i semilavorati degli strumenti che al momento gli occorrevano.

Il sig. Oliviero Pigini aveva tentato di incorporare anche noi, difatti, a suo tempo, e per diverse volte, aveva mandato per emissario il sig. Santoni Gino a contattare mio padre, ma l'amore per autonomia e la libertà di mio padre ha prevalso su tutte le lusinghiere offerte  della ditta Eko.

Nel 1972 la ditta Eko uscì dalla società e fino al 1983 rimasero i soci PESCETTI, GURINI E PIATTI. Poi nel 1983 fino alla cessazione (1988) entrarono in società i signori SERANGELI REMO E VIGARANI GIANNI (tutti e due ex dipendenti Eko).

Dal 1972 al 1988 hanno prodotto e venduto con il loro marchio in Italia, Europa, Medio Oriente.

Fratelli Carini

Sulle CARINI: ho parlato con il Sig. Demitrio, uno dei due fratelli Carini, che mi ha riferito che le prime chitarre con la tastiera in plexiglass, impellicciate e con la tastierina nella parte elettronica, come già sapevamo, le acquistavano dalla ditta GEMELLI CINGOLANI e le vendevano con il proprio marchio CARINI ad un cliente di Grado che le distribuiva ai negozianti della costa adriatica da Ancona in sù e le esportavano con il marchio CAMALLI e KENT in Canada, in quanto il loro referente in quello Stato era un loro fratello. Poi dopo la cessazione della ditta GEMELLI hanno prodotto internamente loro stessi.

Morbidoni

Nel frattempo ho avuto modo di incontrarmi anche con i sigg. Aldo e Franco Morbidoni, due dei tre figli di Alberto e mi hanno confermato che i marchi DIAMOND, CRAWN, DEGA, e quello con la M dentro una linea a forma di ferro di cavallo, erano i loro (lo zio Aldo di Chicago non aveva nulla a che fare). Con i marchi sopracitati esportavano negli Stati Uniti. Riassumendo vendevano: con il marchio DIAMOND che comprendeva i modelli Ranger, Wildcate, ed un altro di cui non ricordano il nome, vendevano nello Stato di Washington, sempre nello stesso stato vendevano ad un cliente di Yakima con il marchio SAM FERRI. Con i marchi  DEGA  e CROWN, rifornivano 2 diversi clienti di Minneapolis. Il marchio FM in un cerchio, simile al B.A.R. questo, non è della ditta MORBIDONI, e non hanno mai venduto strumenti con questo logo. Essendo chitarre di ns. produzione, credo di aver capito chi fosse ad applicarlo. Sapete dirmi se altre chitarre marcate FM, oltre a quella di colore bianco che è su Fetish Guitars che fa parte della collezione privata Sal, è stata reperita a New York o nelle vicinanze? Se si, credo di aver capito chi era il distributore!

Deville

Le chitarre marcate DEVILLE erano fabbricate dalla ditta UNIVERSAL di Castelfidardo.

 
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