Welson Vedette and the like

by Jack Marchal

1964 – Welson Professional, 4 Pickups

This model is in some way the missing link between Welson’s early solidbodies and the subsequent Vedette series. In 1964 the fashion of sparkle finishes was heading to its end, sunburst was more and more in demand. Welson was one of the first makers in Castelfidardo to grasp the new trend.

On the other hand the neck is still glued-in. For Eko, Crucianelli o Bartolini, the switch to bolt-on necks preceded by nearly two years the introduction of conventional painted finishes. Welson was definitely on a timetable of its own.
As often happens, the red shade has faded to leave a nice almost-two-tone sunburst. The Van Ghent tuners with teardrop covers are supposed to materialize the higher status of the instrument. There is an issue with the (non original) bridge, it seems that some previous owner inserted the bushings a bit too far. Not really professional…

This ‘Professional’ version must be extremely rare. I remember I saw one in a second hand instrument shop in Paris, in 1998. Maybe was it just this one.

Italiano

1964 – Welson Professional, 4 Pickups

Ecco il modello che mancava alla galleria per la transizione dal primo tipo di solid body al modello tipo Vedette. Nel 1964 la moda del perlinato era agli sgoccioli, si faceva strada il sunburst. Welson fu fra i primi costruttori di Castelfidardo a tener conto della nuova tendenza.

Ma d’altra parte il manico è ancora incollato. Da Eko, Crucianelli e Bartolini invece, il manico avvitato venne adottato quasi due anni prima del passaggio a finiture tradizionali. Welson aveva senz’altro adottato un calendario diverso.

Come spesso accade il rosso si è deteriorato a favore di un quasi two-tone bellissimo. Chiavette Van Ghent a goccia, tanto per segnare lo statuto superiore di questo modello. Qualche problema con il ponte (non originale), sembra che l’utente precedente abbia sistemato i buchi dei piloncini un pochino troppo indietro. Poco professionale…

Questa versione è sicuramente rarissima. Ricordo di averne visto una sola, in un negozio di strumenti usati a Parigi, nel 1998. Forse era proprio questa.