Early Eko guitars

Oliviero Pigini, aveva cominciato ad importare delle semiacustiche dalla Jugoslavia (Slovenia e Croazia)  vendute per corrispondenzacon il marchio GMI – Giocattoli Musicali Italiani.

Nel 1960 fonda la Eko.

L’importazione dai paesi dell’Est aveva le sue difficoltà. Pigini rivolge le sue attenzioni alla Sicilia e individua due ex collaboratori di Carmelo Catania come fornitori, i fratelli Paladino che in seguito convince a trasferirsi nelle Marche per iniziare la produzione Eko vera e propria. Erano figli di Oreste Paladino operaio più anziano di Carmelo Catania ma suo dipendente e prima ancora impiegato nella fabbrica di Puglisi come Carmelo.

Sospettiamo che Pigini si servì di alcuni strumenti Glazbala come campioni per la produzione siciliana. Le prime Eko sarebbero immediatamente riconducibili a Zagabria se non ci fossero tante testimonianze convergenti sulla paternità siciliana di questi strumenti.

In particolare alcuni modelli Glazbala sembrano decisamente essere anticipatori della celeberrima Eko 100 con le sue prime buche a occhi di gatto e il manico incollato.