E-Ros – F.lli Fuselli

by Jack Marchal

There are surprisingly many E-Ros guitars around. They were made from 1966 to 1970 by a company of which very little is known other than it was called Fratelli Fuselli (Fuselli Brothers) and headquartered in Recanati.

As far as we know F.lli Fuselli has built mostly dreadnought sized flat top acoustic guitars. All have same dimensions with little variation in the appointments. They were available with six strings under the name 606 Dakota or 606 Arizona, with twelve strings as 612 Nevada or simply 612, some were factory fitted with an electromagnetic pickup and called 606-E or 612-E.

Half of them have a bolt-on neck and the other ones a set neck. Headstock is generally covered with a layer of black celluloid sporting a white E-Ros logo, though a minority have a natural mahogany headstock.

All are strikingly similar to the very first generation of the Eko Ranger series and more exactly to its forerunners J-54 and J-56 introduced in 1965: same five-piece neck construction, same rectangular neck attachment plate and generally only 20 frets (for its post-1967 Ranger VI and XII series Eko used a 3-piece neck construction with 21 frets as well as its distinctive trapeze neck plate).

From all that we cannot but conclude that the Eko company hired F.lli Fuselli as a contract manufacturer in 1965-1966 for its J-54 and J-56 series as well as for the initial runs of the Vox Country Western and Folk Twelve. For some reason F.lli Fuselli started in 1966 to sell guitars under their own E-Ros brand, a reason most probably related to the terrible fire that devastated most of the Eko factory the 11th of April 1966. Whether the Fuselli brothers wanted to take advantage of this sad opportunity to try their luck on the marketplace, or was it because Eko a few months later with its rebuild and enlarged facilities didn’t need anymore a partner like Fuselli, we cannot know.

E-Ros guitars are reasonably common in Europe (especially in the UK) but there is no evidence they ever made it on the U.S. market.

But now here’s the surprise: in the USA a number of folk guitars of obvious E-Ros origin were sold in the early 70’s with an Eko logo! I suppose that after the crisis that hit the European guitar industry as a whole in the late 60’s the Fuselli brothers stopped this operation and their luthiers joined Eko, bringing along the unsold inventory.

There is still in Recanati a company called Manifatture Fuselli & Co. SNC, established in 1970, that produces high quality padded gigbags, cases and straps for guitars, accordions and portable keyboards. Same family, same business?

Italiano

Le chitarre E-Ros sono stranamente comuni. Furono prodotte tra il 1966 e il 1970 da una ditta della quale si sa pochissimo salvo che si chiamava Fratelli Fuselli ed era domiciliata a Recanati.

Per quello che sappiamo i F.lli Fuselli hanno costruito prevalentemente chitarre acustiche  folk tipo Martin. Tutte hanno le stesse dimensioni con poche varianti nelle caratteristiche. Erano offerte con sei corde sotto la denominazione 606 Dakota o 606 Arizona, con dodici corde sotto 612 Nevada o semplicemente 612, ogni tanto incorporavano un pickup elettromagnetico e allora si chiamavano 606-E o 612-E.

La metà ha il manico avvitato, l’altra metà incollato. La paletta è generalmente coperta di celluloide nero con un bel logo E-Ros, benché esista un minoranza che ha la paletta in mogano naturale.

Tutte sono estremamente simili alla primissima generazione delle Eko Ranger, più precisamente ai modelli J-54 e J-56 introdotti nel 1965 che ne furono i predecessori: stessa struttura a 5 pezzi del manico con la stessa piastra rettangolare e solo 20 tasti (invece, sin dal 1967 Eko usò solo la costruzione a 3 pezzi per i manici delle Ranger VI e XII, dotati della placchetta trapezoidale tipica di Eko e di 21 tasti).

Dobbiamo concludere che la Eko reclutò i F.lli Fuselli come subfornitore nel 1965-66 per le sue J-54 e J-56 nonché per le prime serie delle Country Western e Folk Twelve fatte per Vox. Qualche motivo ha fatto si che i F.lli Fuselli iniziassero nel 1966 a vendere chitarre sotto il proprio marchio E-Ros, un motivo quasi sicuramente legato al terribile incendio che annichilì l’11 aprile di quell’anno la maggior parte della fabbrica Eko. Non possiamo dire se la firma Fuselli ha voluto sfruttare questa opportunità per tentare fortuna sul mercato in proprio, o se qualche mese dopo l’incendio, una volta ricostruito e ampliato il suo stabilimento, la Eko non ebbe più bisogno dell’aiuto dei Fuselli.

Le chitarre E-Ros sono ragionevolmente diffuse in Europa (particolarmente nel Regno Unito) ma non sembrano essere mai sbarcate in USA. Ma che sorpresa: sono state vendute in America un numero di chitarre folk ovviamente di origine E-Ros ribattezzate con un logo Eko ! Supponiamo che dopo la crisi che ha colpito tutto il settore della chitarra in Europa la ditta Fuselli si sarà ritirata da questa attività, e che i suoi liutai andarono alla Eko portando lo stock invenduto.

Esiste tuttora a Recanati la firma Manifatture Fuselli di Riccardo Fuselli & C. SNC, fondata nel 1970, che produce borse, tracolle, custodie e accessori di alta qualità per chitarre, fisarmoniche e tastiere portatili. Stessa famiglia, continuazione della stessa attività?

Jimmy Page. This acoustic was used to record the rhythm track for Thank You at Morgan Sound Studios in 1969.

A guitar hand signed by the Rolling Stones
A black E-Ros 12 string dreadnought hand signed with a silver marker pen by Mick Jagger, Charlie Watts, Keith Richards, Bill Wyman and on the scratchplate in gold by Mick Taylor. This is the Stones’ line-up of 1969-1973.

Una E-Ros firmata dai Rolling Stones
E-Ros 12 corde nera, firmata con pennarello argento da Mick Jagger, Charlie Watts, Keith Richards, Bill Wyman, e sul battipenna da Mick Taylor con inchiostro oro. Era la formazione 1969-73 degli Stones.