Eko/Hopf connection

Jack Marchal

Chitarra anonima trovata in Germania. La sagoma del corpo ci rievoca chiaramente imitazioni di Jazzmaster fatte da Klira e Hopf nel periodo 1964-65. Hardware ed elettronica sono tipici delle produzioni tedesche di quegli anni, includendo i pickup Schaller che erano onnipresenti all’epoca (in questo caso con un tocco di originalità dovuto alla posizione inclinata).

Varie ragioni ci portano a concludere che si trattava di qualche prototipo fatto per (o da) Hopf:

  • il manico proviene ovviamente dalla Eko 700
  • a differenza degli altri costruttori tedeschi, Hopf non aveva remore  a importare componenti o chitarre complete dall’Italia,
  • la caratteristica sagoma della paletta tipo 700 corrispondeva moltissimo al disegno usato in precedenza per tanti modelli Hopf (Saturn 63, Jupiter 63, Telstar ecc.).
  • il vibrato è un modello (di Schaller?) che  vede solo su solidbody Hopf di quel tempo (Twisty, Telstar) nonché sulle Cora di Dynacord (Dynacord e Hopf erano partner negli anni 60, il primo distribuendo le chitarre della Hopf, la quale certamente aiutò Dynacord a ottenere un accordo con Welson).

A proposito, questa collaborazione abortita con Hopf potrebbe essere il motivo per cui Eko aveva ordinato dalla Germania una partita di chiavette a bottoni tulipanati, con coperchi rotondi, che sono finite sulle ultimissime Eko 700 e le primissime 820 Condor.